Tonnara del Secco, il Luogo del Cuore

La Tonnara del Secco è indubbiamente una delle attrazioni più significative di San Vito Lo Capo. Racchiude in sè, infatti, tutto quello che storia e cultura del luogo ci hanno tramandato fino a questo momento. Si tratta, dunque, di una tappa imperdibile durante il tuo soggiorno in questo angolo di paradiso. Uscirai dalla visita alla Tonnara del Secco un po’ più ricco interiormente date le emozioni che rievocazioni storiche importanti ti susciteranno.

La Tonnara del Secco, una testimonianza lunga secoli di storia

La Sicilia è stata, lo saprai di certo, oggetto di diverse dominazioni nel corso dei secoli. E non tutte, bisogna ricordarlo, hanno portato ricchezza e benessere, anzi! In particolare con la dominazione spagnola le coste del trapanese (e in generale di tutta l’isola) erano preda facile per i pirati. E la vita era tutt’altro che semplice! Fu in seguito che a San Vito Lo Capo si iniziò nuovamente a respirare aria di pace e di normalità. La vita batteva a ritmi regolari scanditi per lo più dalle attività degli abitanti del luogo: l’agricoltura e la pesca. Proprio alla pesca del tonno era dedicata la Tonnara del Secco, eletta alcuni anni fa dal F.A.I. come “Luogo del Cuore”, tra i più amati in tutta l’Italia.

Pesca del tonno

Una tonnara importante per San Vito Lo Capo che ha operato con profitto per quasi 400 anni ovvero dal 1600 al 1969. La pesca del tonno, però, getta le sue radici lontane nel tempo (e prima delle grandi crisi) risalendo al quarto secolo a.C.. Il 1969 segnò, purtroppo, la fine dell’attività dal momento che il mare del golfo era ormai divenuto, a causa degli inquinamenti a cui era sottoposto, privo di questo pregiato pesce. Nonostante abbia smesso di funzionare, la Tonnara del Secco è un luogo simbolo per l’intera Sicilia occidentale.

Non è raro potersi sedere accanto a vecchi pescatori del luogo che ci racconteranno, con un pizzico di nostalgia, come lavoravano le tonnare a San Vito Lo Capo e come avveniva la mattanza dei tonni. Udirai le storie di intere famiglie che si riunivano festanti attorno a questa circostanza proprio perché da essa dipendeva il sostentamento della gente del posto.

Vicino a quelli che erano gli edifici veri e propri che costituivano la tonnara, è possibile ammirare anche i resti di impianti antichissimi che, diverse centinaia di secoli prima di Cristo, servivano proprio per lavorare i pesci appena pescati. Suggestione a 360 gradi per un luogo incantato che, per la sua bellezza, è stato scelto per le riprese di importanti capolavori cinematografici tra cui, ad esempio, “Cefalonia”, film di Riccardo Milano del 2005 con Luca Zingaretti.

Tonnara del Secco

Raggiungere la Tonnara del Secco da San Vito Lo Capo non ti risulterà assolutamente complicato. La distanza dal paese, infatti, è di poco meno di tre chilometri.