Segesta, la città di Aceste

Segesta fu una città di origini molto antiche. Una delle attrazioni, dal punto di vista archeologico, più interessanti dell’intera Sicilia, custodisce al suo interno diversi scavi, un teatro ellenico e un tempio in arte dorica. Il comune di appartenenza di Segesta è Calatafimi Segesta che si trova, a sua volta, nella provincia di Trapani. Durante il soggiorno in Sicilia non puoi fare a meno che dedicarti alla visita di questo posto, a metà tra la storia e la leggenda.

Segesta, tra storia e leggenda

Le origini di Segesta non sono ancora del tutto chiare. Pare che la sua fondazione si debba, sotto il profilo storico, ai Troiani che, giunti sull’isola, fondarono sia Segesta (che a quei tempi chiamarono Aegesta) ed Erice.

A questa versione se ne collega un’altra, di tipo mitologico, secondo cui la fondazione dell’antica città si dovrebbe ad Aceste, il figlio di Egesta e di Crimiso. Proprio Aceste fu il primo sovrano della città.

Il poeta Virgilio, poi, sostiene che la fondazione di Segesta sia, invece, opera di Enea che voleva donare un po’ di riposo a donne e vecchi dopo che un incendio aveva distrutto le navi prima della partenza.

Diverse, dunque, le versioni sulla nascita della città che, se da un lato non ci forniscono una risposta certa al 100%, ci danno modo di fantasticare a lungo su questi luoghi, cercando di immaginare gli scenari del momento in un vero e proprio viaggio indietro nel tempo.

Segesta, le sue mille battaglie e la caduta

A prescindere da come sia avvenuta la sua fondazione, una cosa è certa: Segesta è stata coinvolta, negli anni, in moltissime battaglie. Tra le prime, sicuramente, le guerre segestane che la città combatteva, principalmente, con Selinunte per problemi legati ai confini del territorio. Seguirono i conflitti greco-punici e le rivolte degli schiavi iniziate, in Sicilia, nel 104 a.C..

Nel V secolo i Vandali distrussero Segesta di cui rimase, negli anni, soltanto un piccolissimo insediamento. Furono i Normanni, dopo la fine della dominazione araba, a costruirvi il castello. Nella primavera del 1787 giunse sul posto anche il poeta Goethe che descrisse i luoghi, specialmente il tempio di Segesta, nel suo “Viaggio in Italia”.

Segesta, il Tempio

Il Tempio di Segesta, o Grande Tempio, fa parte della zona archeologica di Segesta diventata, nel 2013, un parco archeologico. Si tratta di un luogo in cui troverai un’atmosfera magica e che lo stesso Goethe ha descritto con queste parole «La posizione del tempio è sorprendente: al sommo d’una vallata larga e lunga, in vetta a un colle isolato e tuttavia circondato da dirupi, esso domina una vasta prospettiva di terre.» Ebbene è proprio così ed una volta giunto sul posto te ne renderai conto!

Tempio di Segesta

Attualmente il Tempio di Segesta si mostra leggermente restaurato. La struttura fonda le sue origini lontanissime nel tempo, nel V secolo a.C.. I lati più corti presentano 6 colonne mentre quelli più lunghi ne presentano 14. In tutto, quindi, il tempio greco si compone di 36 colonne dinnanzi alle quali ti sentirai davvero piccolo piccolo. Sono alte, infatti, ben 10 metri.

Sia per prospettiva che per proporzioni del Tempio di Segesta, lo si affianca allo stile greco. Non mancano ancora oggi, però, numerose disquisizioni in merito da parte degli storici. In ogni caso, tutte le ipotesi sembrano portare ad una sola conclusione: il Tempio Grande è un’opera incompiuta. Diverse, infatti, le battaglie che si susseguettero sul luogo in quel periodo e proprio per questo diversi elementi della struttura non sono mai state realizzate.

Segesta, il teatro antico

Il teatro antico di Segesta è di origine greca e fonda le sue origini nel III secolo a.C.. La struttura, che ha attraversato millenni di storia, è in grado oggi di ospitare circa 5 mila persone ed è scenografia ideale di molti spettacoli realizzati durante l’estate. Nel momento stesso in cui si organizzano tali eventi, l’amministrazione comunale prevede un servizio navetta che potrai utilizzare per arrivare sino in cima al monte. Impossibile stabilire con anticipo i costi dal momento che gli stessi variano in funzione dello spettacolo che andrai a vedere.

Teatro Antico

I costi per l’accesso all’area archeologica di Segesta

L’accesso al sito archeologico di Segesta è previsto solo in determinati periodi dell’anno ed in determinate fasce orarie. In particolare:

  • risulta visitabile dal 27 marzo all’1 ottobre;
  • gli orari vanno dalle 9 alle 19:30.

Il costo dei biglietti sono pari a:

  • 3 euro dai 18 ai 25 anni
  • 6 euro dai 25 anni in su.

A poca distanza dall’ingresso del parco archeologico potrai parcheggiare il tuo mezzo ad un prezzo di:

  • AUTO 5,00 Euro
  • MOTO 3,00 Euro
  • CAMPER 7,00 Euro
  • BUS 30,00 Euro
  • VAN 10,00 Euro

Nel costo del biglietto sarà incluso anche quello per la navetta che ti porterà fino all’ingresso dell’area archeologica.

Buon divertimento!