L’Orologio astronomico e la Porta Oscura

Altra tappa che non puoi perderti se, da San Vito Lo Capo deciderai di visitare Trapani, è la cosiddetta Porta Oscura abbinata al noto Orologio astronomico è la porta più antica della città. In principio Trapani prevedeva quattro porte d’accesso che la racchiudevano in un quadrilatero protetto dalle relative mura. Oggi questa è l’unica porta ancora esistente. Delle altre tre, purtroppo, non vi sono più tracce visibili.

Nota anche come Torre dell’Orologio, è uno dei monumenti della città siciliana che è impossibile lasciarsi scappare. Puoi raggiungerla tranquillamente a piedi incamminandoti dal centro storico della città per la via Torrearsa. Nelle vicinanze dell’altrettanto famoso Palazzo Senatorio si innalza, orgogliosa, la torre che porta con sè uno degli orologi astronomici ancora funzionanti più antichi a livello europeo. Eppure, è bene saperlo, la Sicilia è ricca di questa tipologia di orologi. Ricordiamo, ad esempio, l’orologio astronomico che puoi trovare anche al Duomo di Messina, uno dei più apprezzati a livello mondiale per la sua particolare complessità e bellezza.

L’Orologio astronomico, l’orgoglio di Trapani

Tornando all’orologio astronomico che domina la facciata della Torre dell’Orologio, questo è stato realizzato nel Sedicesimo secolo. Risale, infatti, al lontano 1596. La sua struttura è molto particolare e vede la presenza di un quadrante del Sole e di un Lunario.

Come ogni orologio ha delle lancette che, però, in questo caso non segnano soltanto le ore (alle quali è adibita la lancetta con la punta a giglio) ma vanno ad indicare, invece, gli elementi astronomici che lo compongono come i segni zodiacali, i solstizi, gli equinozi, i punti cardinali e le stagioni. Interessante risulta essere anche l’osservazione del Lunario in cui vengono indicate le diverse fasi della Luna.

Vediamo, in particolare, cosa potrai notare in questo meraviglioso orologio astronomico.

Iniziamo osservando il quadrante del sole. Abbiamo già detto che la lancetta con la punta a giglio va a scandire quelle che sono le normali 24 ore che compongono un giorno. Accanto a questa, però, troverai anche la cosiddetta lancetta del sole che va a segnare il moto che il Sole compie attraverso le varie case dello Zodiaco. Il quadrante del Sole indica anche l’alternarsi delle stagioni ed in particolare:

  • l’Equinozio di primavera in Ariete;
  • l’Equinozio d’estate in Cancro;
  • l’Equinozio d’autunno in Bilancia;
  • l’Equinozio d’inverno in Capricorno.

Per quanto, invece, riguarda il quadrante della Luna, questo si contraddistingue per un movimento antiorario. Segna la durata delle fasi lunari ed in particolare i 29 giorni, 12 ore, 44 minuti e 3 secondi. Le fasi lunari rappresentate sono, naturalmente, 8 ovvero la Luna nuova (o novilunio), la Luna crescente, il Primo quarto, la Gibbosa crescente, la Luna Piena (o fase di Plenilunio), la Gibbosa Calante, l’Ultimo quarto e la Luna Calante.

La Torre dell’Orologio è sempre visibile dall’esterno. Soffermati ad osservarne i particolari e siamo certi che non ne rimarrai deluso. D’altro canto capita davvero raramente di poter osservare un orologio astronomico di questa tipologia.