Marettimo, l’isola delle meraviglie

Con i suoi 12,3 Kmq di superficie, Marettimo è la seconda isola (per dimensioni) dell’arcipelago delle Egadi. Queste isole dal fascino indiscutibile si trovano nello splendido mare di Sicilia tra Trapani e Marsala. Una tappa imperdibile durante il tuo soggiorno a San Vito Lo Capo da cui potrai raggiungere Marettimo in pochissimo tempo. E le meraviglie da vedere ti stupiranno e lasceranno un segno indelebile nel tuo cuore. Partiamo insieme, dunque, alla scoperta di Marettimo, e prepariamoci a rimanere senza fiato! Sei pronto?

Marettimo, una storia lunga millenni

Per comprendere al meglio le meraviglie di Marettimo è importante conoscere la sua storia che affonda le sue origine lontanissima nel tempo. I primi insediamenti umani, infatti, risalgono addirittura al 5.000 a.C.. A Documentarlo diversi reperti che, ad oggi, sono conservati al Museo del Mare. Altri reperti si fanno datare a tempi relativamente più recenti, all’800 a.C. Pare che in questo periodo proprio Marettimo fungesse da riparo per tutti i navigatori che attraversavano questa zona del mar Mediterraneo.

Storicamente, comunque, si parla di Marettimo per la prima volta in merito al conflitto finale della guerra punica del 241 a.C.. Da quel momento si stabilirono sull’isola i Romani che ne fecero un vero e proprio punto strategico di sicurezza. Testimonianza di questo importante periodo storico sono, attualmente, le Case Romane che è possibile vedere recandosi nelle zone più alte dell’isola.

Tante le dominazioni che si susseguirono su Marettimo. Tra le più importanti quella saracena a cui si deve la costruzione dell’ancora visibile castello su Punta Troia.

Marettimo attraversò un periodo di grande crisi sotto la dominazione spagnola quando era costantemente saccheggiata dai pirati. Gli abitanti dell’isola, in quel periodo, avevano lasciato la propria casa e si erano rifugiati nelle grotte che, ancora oggi, possiamo visitare. Con la cessione al marchese Pallavicino, l’isola iniziò la sua fase di rinascita che, sotto i Borboni, aveva molto migliorato il suo stato. Ma fu, in realtà, con l’avvento della famiglia Florio che, come accaduto anche per le altre Egadi, la situazione tornò alla normalità. Gli abitanti, a quel punto, poterono lasciare le grotte ed iniziare a costruire le proprie case.

Da quel momento su Marettimo si iniziò a respirare aria di pace con un’economia in crescente espansione grazie alle tonnare e alle coltivazioni agricole. E questo vale ancora oggi, con attività come la pesca e l’agricoltura che, insieme al turismo, permettono alla popolazione di vivere dignitosamente.

Marettimo, cosa fare e cosa vedere

Marettimo è una piccola isola ma, nonostante le dimensioni, è ricchissima di meraviglie storiche e naturali da non perdere. Cosa puoi fare e vedere una volta giunto sul posto?

Marettimo, un suggestivo giro in barca

Una delle maniere migliori per conoscere Marettimo a fondo è quello di fare un bel giro in barca. Per cui, tempo permettendo, è la prima cosa che dovresti fare per poter dire di conoscere veramente questa bellissima isola. Ed in effetti proprio da una barca si possono conoscere le meraviglia del mare e della costa di Marettimo. Il classico giro parte solitamente dallo Scalo Vecchio e si dirige verso la cosiddetta Grotta del Cammello. Una grotta dalla bellezza incredibile in cui la luce del sole si riflette tanto nelle acque limpide che sulle pareti rocciose. Il suo nome, un po’ bizzarro, le deriva dalle forme dello scoglio che la caratterizza.

Subito dopo potrai imbatterti nelle meraviglie di Punta Troia dominata, in alto, da uno splendido castello saraceno utilizzato come fortezza di protezione. Attualmente puoi visitare il castello anche nei suoi interni dove potrai ammirare il Museo delle Carceri e l’Osservatorio per la Foca Monaca. Entrambi molto suggestivi con il primo, in particolare, che testimonia l’utilizzo del castello ai tempi della Rivoluzione francese quando veniva adibito a carcere duro.

Magia, sarà questo il sentimento che proverai entrando, di seguito, nella cosiddetta Grotta del Tuono. Ti basterà chiudere gli occhi ed ascoltare il rumore del mare che “tuona” sulle pareti rocciose. Proprio da qui deriva il nome di questo interessantissimo sito.

Altra grotta che non puoi assolutamente perdere è quella denominata Grotta della Pipa. Probabilmente abitata nel corso dei secoli scorsi, vi troverai una particolarità sorprendente: una vera piscina di acqua dolce!

Proseguendo il giro in barca passerai dinnanzi a quelle che vengono denominate Dolomiti sul mare. Delle enormi pareti rocciose che si gettano ripidamente nel mare e che, proprio per le loro dimensioni e forme, ricordano la nota catena montuosa. Preparati, a questo punto, alle sfumature di Cala Bianca, dove il fondale sabbioso dona al mare questo particolare colorito.

Attraversare Grotta Perciata in barca sarà un’esperienza che non dimenticherai mai! Lo spettacolo che ti troverai davanti, infatti, ha pochi eguali al mondo! E che dire, poi, della cosiddetta Grotta del Presepe? Attraversandola ti sembrerà quasi di tornare indietro nei secoli ai tempi della natività di Gesù. Le rocce che la contraddistinguono, infatti, hanno una forma che ricorda molto proprio i protagonisti di un presepe.

Altra grotta che deve il nome ad un fenomeno naturale che la contraddistingue è la Grotta Bombarda. La presenza di un foro che collega l’interno della grotta con l’esterno, infatti, favorisce l’emissione di un suono simile a quello di una bomba. Questo avviene quando il mare ingrossato entra all’interno della grotta e spinge una notevole quantità di aria dal foro in questione.

Il tuo giro in barca si conclude con Punta Libeccio ed il suo faro risalente al 1860 e con la Secca del Cretazzo, posto prediletto da chi ama immergersi. I fondali, infatti, sono molto bassi e ricchi di piante acquatiche e pesci. Cala Marino porrà fine alla gita con la sua bellissima spiaggia.

Marettimo, visita alle Case Romane

Marettimo ti offre anche una serie di testimonianze storiche di grande pregio. Abbiamo citato il castello presente a Punta Troia ma anche le Case Romane meritano una visita. Si tratta di un sito archeologico risalente al periodo romano che puoi trovare tra le alture di Marettimo. Inutile dire che, già solo per questo motivo, da lassù godrai di un panorama di inequivocabile bellezza.

Le Case Romane sono edifici a base quadrata che, durante i secoli, venivano utilizzati come zone di avvistamento e protezione dal momento che da questa posizione si tiene sotto controllo l’accesso a Marettimo. Nello stesso luogo puoi ammirare anche i resti della chiesetta bizantina nei suoi ben 10 metri di lunghezza. Una sola navata ed un totale di tre campate! Una testimonianza di certo interessante!

Come arrivare e come muoversi a Marettimo

Puoi raggiungere Marettimo in maniera molto semplice durante tutto l’anno quando dal porto di Trapani partono spesso aliscafi e traghetti diretti all’isola. In estate, poi, questi collegamenti sono possibili anche dal porto di Marsala. I biglietti sono acquistabili sia online, sui siti internet delle varie compagnie (Ustica Lines e Siremar) che sul posto, direttamente al molo di imbarco.

Per il resto, una volta arrivato a Marettimo non potrai circolare in auto dato che il suo utilizzo è vietato. Muoverti a piedi sarà, dunque, la parola d’ordine! Per spostarti da un lato all’altro di Marettimo potrai utilizzare un servizio di taxi marino che collega una punta all’altra dell’isola in pochissimi minuti.