La Torre di Ligny

Il monumento conosciuto come Torre di Ligny è uno dei simboli più importanti di Trapani. Questo è il motivo principe per cui non puoi esimerti dal visitarla. Puoi raggiungerla in maniera molto comoda anche a piedi. Partendo dal centro storico della città di Trapani, infatti, ti basterà percorrere la via Sirene per arrivare direttamente a questa famosa torre.

Torre di Ligny: posizione e destinazione a confronto

La sua posizione, già di per sé, la rende indubbiamente particolare. Si trova, infatti, nella punta di quella “falce” che contraddistingue il territorio su cui si adagia l’antica città siciliana. Una torre che si mantiene ancora molto bene nonostante si tratti, comunque, di una struttura risalente al Seicento, in particolare stiamo parlando del 1671. La base della torre è quadrangolare ed ha la particolarità di restringersi man mano che si avanza verso l’alto. La costruzione, in base a quanto si è tramandato nei secoli, sarebbe stata voluta da vicerè Claudio la Moraldo, principe di Ligne. Si tratta, quindi, di una struttura risalente al tempo in cui erano gli Spagnoli a dominare sull’intera Sicilia.

La destinazione d’uso di Torre di Ligny è cambiata con il tempo. Se, infatti, inizialmente era nata come una vera e propria fortezza, con il passare degli anni è stata adibita a faro. Data la sua posizione ottimale, infatti, era la struttura ideale per il controllo di tutte le imbarcazioni che passavano o si fermavano nel noto porto di Trapani. Proprio per questa sua posizione strategica, la Torre di Ligny è stata utilizzata, durante il secondo conflitto mondiale, come postazione antiaerea.

Attualmente la torre è visitabile dai turisti sebbene sia leggermente diversa nell’aspetto dalle origini. Fino alla seconda metà del diciannovesimo secolo, infatti, la parte sommitale era contraddistinta da alcuni cannoni eliminati dal 1861. Altro sinonimo del grande compito di protezione che veniva affidato alla struttura.

Pagando un biglietto d’ingresso di 1,55 euro, infatti, potrai visitarne l’interno che ospita il Museo della Preistoria. L’orario di apertura va dalle 9.30 alle 13.00 e dalle 16.30 alle 19.30 durante tutto l’arco della settimana. Vi ammirerai alcune delle anfore romane più importanti ritrovate negli scavi di Trapani. Il reperto più importante è, però, un elmo ritrovato diversi anni fa nei fondali del trapanese. Una visita indubbiamente emozionante che ti catapulterà indietro nel tempo e ti farà assaporare la vera aria di una Trapani ormai quasi dimenticata, quella del passato più o meno recente che si mischia col presente dato che gli interni della torre sono stati recentemente restaurati in maniera totale e si mostrano ai visitatori in tutta la loro bellezza.

Una volta giunto alla torre, goditi l’incredibile panorama che la contraddistingue. L’atmosfera è indubbiamente più suggestiva al tramonto quando il rosso del cielo si mischia al blu cristallino del mare per creare emozioni uniche e indimenticabili. Nel tuo soggiorno a San Vito Lo Capo, con una visita alla città di Trapani, dunque, non perderti questo posto incantato ricco di storia.