La Torre della Colombaia

Partendo dal famoso centro storico di Trapani e percorrendo, a piedi, la via Catulo Lutazio giungerai alla cosiddetta Torre della Colombaia anche nota come Torre Peliade. Un nome, la Colombaia, di certo particolare, e difficilmente dimenticabile, quello di questa imponente struttura, uno dei simboli più conosciuti e apprezzati della città siciliana.

La Torre della Colombaia nella storia di Sicilia

Conosciuta anche come Castello del Mare, questa torre è alta la bellezza di 32 metri ed è composta da un totale di quattro piani, l’uno sovrapposto all’altro. In particolare, il primo ripiano è costituito da una cisterna e non è un caso se l’accesso alla struttura, in origine, era collocato al piano superiore, ovvero al secondo. Come per la stessa città di Trapani, anche per la costruzione di questa fortezza medievale sembra esserci di mezzo la leggenda. Si narra, infatti, che siano stati gli stessi troiani, dopo aver conquistato Troia, a procedere con la sua realizzazione. Non è chiaro se possa effettivamente essere quello il periodo storico a cui far risalire la torre. Siamo certi, però, che l’intera struttura di base era già presente durante la dominazione dei cartaginesi. Ci sono diverse testimonianze storiche, infatti, in merito alla costruzione della vicina caserma militare durante la prima guerra punica.

Una delle date storicamente più importanti per la Torre della Colombaia è quella del 249 a.C.. In quell’anno, infatti, i cartaginesi combatterono con i romani proprio in quello specchio di mare. In quell’occasione vinsero questi ultimi sebbene, dopo poco, il dominio tornò nelle mani dei cartaginesi. Sotto la dominazione borbonica questa torre venne utilizzata come prigione (la prigione della Colombaia). Attualmente non è adibito ad alcun uso particolare dal momento che il penitenziario è stato trasferito.

La visita alla Torre della Colombaia

Non vi sono costi per visitare la struttura dal momento che il suo stato di conservazione, non proprio perfetto, non ci consente di visitarla dall’interno. Attualmente, recandoti alla Torre della Colombaia potrai ammirarne la torre ottagonale dotata di una banchina. Esiste una stradina che ne costeggia la fiancata destra e da cui ammirare un’antica lapide. Alla fine della stradina due vecchie cappelle, ormai inaccessibili, che, nel secolo scorso, venivano utilizzate come deposito di materiale bellico (il riferimento è al secondo conflitto mondiale). Esternamente potrai vedere come la struttura sia dotata di alcune finestre ed anche di un balcone che risulta, però, essere stato murato. La scala che vi si trova non è più praticabile dal momento che le sue condizioni pericolanti la rendono del tutto insicura al passaggio. La banchina e tutto ciò che concerne questa struttura importante è, però, in uno stato di semiabbandono. Nonostante sia possibile, come avrai compreso, visionarne gli esterni solo da lontano, vale certamente la pena soffermarsi ad ammirare quello che, al giorno d’oggi, è uno degli esempi più noti di architettura militare in tutta l’isola e che, forse, andrebbe valorizzato di più ridonandogli l’antico splendore. Un’opera di restauro è stata annunciata negli anni scorsi quando la Torre della Colombaia, prima appartenente allo Stato, è passata di proprietà alla Regione Siciliana.

La Torre della Colombaia non dista troppo da San Vito Lo Capo, dal momento che si trova a Trapani. Un’oretta in automobile ed arriverai e, te lo garantiamo, non te ne pentirai.