Castellammare del Golfo, il borgo delle scalinate

Fa parte del comune di Trapani questa ridente cittadina sul mare, Castellammare del Golfo. Una realtà che attualmente vive per lo più di turismo considerate le bellezze dei luoghi che la circondano. Poco più di 15 mila abitanti, un territorio tutto sommato non grandissimo ma ricco di testimonianze storiche e paesaggistiche. San Vito Lo Capo, poi, non è tanto distante. Sarà sufficiente un’oretta di viaggio in automobile per tuffarci in questa splendida realtà del Mediterraneo. Pronti? Partiamo!

Castellammare del Golfo

Castellammare del Golfo, cosa fare e cosa vedere

Giunti a Castellammare del Golfo non rischieremo di certo di annoiarci! In questo che è il golfo più grande di Sicilia, le bellezze paesaggistiche e le testimonianze storiche non mancano. Ci accorgeremo immediatamente da dove derivi il nome Castellammare, dal momento che proprio lo sbocco a mare è stato, sin dal quinto secolo a.C. un punto di forza per questo luogo. Il porto pullulava di attività commerciali ed era ricchissimo di vita. Attorno ad esso si concentrava buona parte dell’economia del posto e, come tale, andava protetto. Ecco perché proprio al porto si trova l’imponente castello, di origine araba, che fungeva da protezione.

Veduta su Castellammare del Golfo

Ancora oggi il porto è una delle zone più vive di Castellammare del Golfo. Camminando a piedi da queste parti non faremo fatica a trovare bar, locali per il divertimento notturno, negozi di ogni tipo. Proprio da qui, poi, partono quotidianamente molte navi che consentono a turisti e non di giungere sino a Scopello e alla Riserva dello Zingaro.

Per godere appieno delle meraviglie del posto è meglio incamminarsi a piedi lungo le stradine, e soprattutto le scalinate, che lo contraddistinguono. Arrivare al cosiddetto Belvedere e ammirare il panorama da lassù è la giusta ricompensa.

Il Castello, come anticipato, è il monumento principale di Castellammare del Golfo. Le sue origini sono molto antiche dal momento che il progetto originario risale alla dominazione araba. Ad attrarre subito lo sguardo dei turisti è sicuramente l’imponente portale in arte gotica insieme alla torre. Se questo vale per gli esterni, gli interni del castello non sono da meno. La bellissima scala a chiocchiola è uno degli elementi di maggiore rilievo data la sua origine antica risalente, addirittura, al Medioevo.

Castello arabo-normanno

Attualmente il castello di Castellammare del Golfo è adibito ad una sorta di museo in cui possiamo trovare diverse aree.

  • Area archeologica con le principali testimonianze archeologiche del posto;
  • area marinara dedicata alle principali attività sul mare che si svolgevano a Castellammare;
  • area della Madonna del Soccorso dedicata al culto della Patrona della città;
  • area dedicata agli spot e alle pellicole che, data la suggestione del luogo, sono state girate qui.
Castellammare del Golfo

Le scalinate sono, lo abbiamo già detto, la maniera più proficua per visitare Castellammare del Golfo cogliendone ogni minimo dettaglio. Sono queste, infatti, che collegano tra loro i vari quartieri della cittadina.

La Chiesa Madre è il principale edificio religioso. Intitolata alla Madonna del Soccorso, patrona di Castellammare del Golfo, risale al 1500. Il suo interno è ricchissimo di opere d’arte di pregio tra cui spiccano, ad esempio, la statua della Madonna in maiolica e diversi affreschi.

Maria Santissima del Soccorso

La Chiesa della Madonna del Rosario è una piccola chiesa risalente al periodo normanno. La sua costruzione, infatti, si fa risalire al 1400. Internamente è molto semplice, contraddistinta da una sola navata e da un piccolo altare. L’opera di maggior rilievo si trova, invece, sulla facciata esterna della chiesa e consta in un bellissimo bassorilievo in marmo che ha come protagonisti il Crocefisso, San Nicolò, un eremita e la Madonna col Bambino.

Crocefisso

Qualora dovessimo trovarci a Castellammare del Golfo il 13 luglio potremmo assistere ad una manifestazione unica. Si tratta della cosiddetta rievocazione storica della messa in fuga delle navi inglesi che avviene, però, ogni due anni. Si festeggia, in quest’occasione, la cacciata delle minacciose navi inglesi dal porto della cittadina ad opera della Madonna. Fuochi d’artificio sul mare chiudono la serata dei festeggiamenti.