Monte Cofano, la Riserva Naturale dai 1000 volti

Incastonata nella striscia di terra che da Custonaci porta a San Vito Lo Capo, La Riserva Naturale del Monte Cofano è tra le zone più affascinanti della provincia di Trapani. Si tratta di un’area protetta il cui protagonista principale è proprio lui, Monte Cofano, che con i suoi 659 m di altitudine domina il promontorio.

Riverva del Monte Cofano, cosa fare e cosa vedere

Trovandoti a San Vito Lo Capo puoi accedere alla Riserva direttamente dall’entrata est (pagando un piccolo biglietto di ingresso) procedendo, passo dopo passo, all’interno di un panorama particolarmente emozionante, fino alla torre nota come Tonnara di Monte Cofano (Torre del Tono). Questa, insieme all’altra torre, Torre San Giovanni, rappresentava un sistema di protezione per l’area oggetto di violente razzie da parte dei pirati.

Torre Tono

Soffermarti ad ammirare la Torre di Tuono è il minimo che tu possa fare. Si tratta, infatti, di una rarità in Sicilia data la sua pianta a stella. Accanto alla torre un mare bellissimo, limpido e particolarmente tranquillo, in qualunque stagione dell’anno. Una bella differenza, se sei alla ricerca di tranquillità e relax, rispetto alle centinaia di turisti che affollano in estate la spiaggia di San Vito Lo Capo.

Torre di Tuono

Passeggiando per i sentieri del Monte Cofano ti sembrerà di essere in un luogo dove il tempo ha deciso di fermarsi. Se ami il trekking o le passeggiate in bicicletta potrai avventurarti per un sentiero che, partendo da Castelluzzo ti porterà a “circumnavigare” il monte arrivando, così, fino a Custonaci. Attenzione, però, tale sentiero potrebbe non essere percorribile in determinati momenti. Informarsi presso lAzienda Foreste Demaniali della Regione Siciliana prima di partire è d’obbligo! Proprio lungo questo sentiero ti imbatterai nella Torre di San Giovanni che abbiamo poc’anzi citato. Se, poi, avrai davvero voglia di camminare più a lungo potrai avventurarti lungo il cosiddetto Sentiero Scaletta. Si tratta di un percorso molto ripido che, comunque, consigliamo di affrontare solo sotto la vigilanza di persone esperte del luogo.

Sentiero scaletta

A circa 250 metri di altitudine, se non ti troverai lì in piena estate (quando è quasi del tutto asciutto) troverai il cosiddetto Gorgo Cofano. Una sorta di grande pozzanghera rotonda che, quando piena, ospita diverse tipologie di crostacei. Interessante la presenza del Ranunculus baudotii.

Gorgo Cofano

La zona occidentale del Monte Cofano è per lo più contraddistinta da grotte che si sono dimostrate, negli anni, molto interessanti per i geologi di tutto il mondo. Nelle più antiche (nei pressi di Scurati) sono stati rinvenuti dei reperti risalenti alla preistoria. La più conosciuta tra le grotte in questione è quella denominata Grotta Mangiapane che prende il nome dal nucleo familiare che vi abitò fino al secolo scorso. Un vero e proprio piccolo borgo incastonato nella roccia dove vissero, nel tempo, circa 150 persone.

Passeggiando all’interno della Riserva del Monte Cofano potrai ammirare le diverse specie di volatili che la popolano. Tra queste il bellissimo falco pellefrino, insieme al colombo selvatico e al rondone. Anche la flora è molto variegata su Monte Cofano. A farla da padrone sono indubbiamente diverse specie di orchidee anche se vi troverai anche la palma nana, il fiordaliso e il tipico zafferanetto di Linares.